lunedì 8 novembre 2010

Le stimmate dello Sciamano a UmbriaLibri [via mazzini]



Informo tutti gli internauti che domenica 14 novembre alle ore 18.30 presenterò presso i locali della ex-Borsa Merci di via Mazzini a Perugia il volume:

Le stimmate dello Sciamano
- il mito di san Francesco tra sangue e magia


Introdurrà il prof. Valerio Bruschini.

Anche se è scontato e banale, partecipate numerosi ;)

giovedì 4 novembre 2010

UmbriaLibri '10: è tornata tra noi


Anche quest’anno prende il via il carrozzone elefantiaco di UmbriaLibri! La formula oramai è talmente collaudata da non cogliere di sorpresa nemmeno il perugino più svagato. Si individua un tema, uno tratto a sorte nel calderone delle ovvietà, e poi si fa ruotare attorno a un palinsesto di eventi tutti rigorosamente fuori tema, ma sponsorizzati dalla Regione, l’armata brancaleone degli editori umbri (sì, i lillipuziani editori umbri, che intanto organizzano fuori da questo cartellone decine e decine di presentazioni libri, naturalmente anch’esse fuori tema, a tal punto che ai sani di mente il programma stesso di UmbriaLibri diviene imperscrutabile).
Ebbene, manco a farlo apposta, quest’anno il tema è un grido patriottico: “Viva l’Italia!”
Festeggiare il 150° dalla unificazione dello stivale è d’obbligo, si dirà. Solo che per l’acropoli perugina cominciano a circolare manifesti di tutte le dimensioni con, stilizzati, quelli che il regista occulto della manifestazione ritiene essere gli alfieri dell’italianità.
A noi ce ne interessa uno in particolare; è un manifesto con una coppietta di politici affatto male, il presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro e niente popo dimeno che papa Giovanni XXIII, al secolo Giuseppe Roncalli, noto anche con il sinistro nomignolo de “il papa buono”. Il senso di questo simpatico manifesto, che campeggia in certe zone della città stampato a caratteri cubitali, è tanto chiaro quanto è oscuro il programma che dovrebbe pubblicizzare. Che dico oscuro? Occulto. A parte la gradevole nuvoletta che esce dalla bocca di papa Roncalli come se sputasse, la prima cosa che potrebbe chiedersi l’incauto automobilista (forse anche l’unica, nel limbo del semaforo) è dove si svolga UmbriaLibri ’10. Ci sono a tal proposito varie correnti di pensiero, tutte afferrabili solo con l’ausilio della fede. Per certe scuole teologiche infatti, UmbriaLibri è ubiqua. In più posti contemporaneamente. Per altri teologi invece, UmbriaLibri è consustanziale. Nello stesso posto, ma in forme diverse. E c’è chi prova a insinuare un’ipotesi metafisica, UmbriaLibri in realtà non esiste. Non è tangibile, è incorporea, trasfigurata. UmbriaLibri semplicemente aleggia. Come lo Spirito Santo, c’è ma non si vede.

mercoledì 1 settembre 2010

Le stimmate dello Sciamano a palazzo Gazzoli [Terni]



A tutti gli apprendisti stregoni: udite, udite!

Venerdì 17 settembre alle ore 17:30 presso i locali di Palazzo Gazzoli a Terni presenterò il nuovo libro Le stimmate dello Sciamano: il mito di san Francesco tra sangue e magia.

Dopo una digressione sul culto della dea romana dei morti Laverna spiegherò come su questa credenza si sia innestata quella della Passione di Cristo e quale relazione ci sia tra le stimmate di Francesco e i ferimenti rituali delle iniziazioni sciamaniche...

giovedì 10 giugno 2010

Le stimmate dello Sciamano: nuova recensione!



Nuova recensione per Le stimmate dello sciamano: il mito di san Francesco tra sangue e magia a firma di Katia Ciarrocchi, apparsa tra gli altri sul sito di Lib(e)ro libro.

Con Le stimmate dello sciamano, secondo saggio di Andrea Armati, prosegue il viaggio all’interno della storia di San Francesco d’Assisi. Nel primo saggio “Lo stregone di Assisi. Il volto negato di San Francesco” Armati, ci fa vedere, con tanto di fonti storiche, quanto la figura di Giovanni di Pietro Bernardone fosse pragmatica e mistica, un bravissimo politico al quale la chiesa concesse molto e più del dovuto, nonostante che a quel tempo molte cose non fossero permesse e del tutto condannate.
Armati con Le stimmate dello sciamano riprende da dove ci aveva lasciato e prosegue il suo viaggio marchiando su una cartina il percorso dell’”evangelizzazione” di San Francesco in luoghi che all’epoca erano totalmente pagani e dove le pratiche di stregoneria erano attività usuali per gli abitanti del luogo.
Partiamo da La Verna, il luogo “scelto” da Francesco “per compiere un rito destinato a consegnarlo alla storia della fede”; La Verna un monte di proprietà del conte Orlando di Chiusi – “uno dei più prodi tra i guerrieri dell’Imperatore” – che colpito dal fervore della predica di Francesco, chiese all’aspirante santo di prendere possesso del monte adducendo motivi “serafici”:
‹‹Onde, compiuta la predica, egli trasse santo Francesco da parte e dissegli […] “Io ho in Toscana un monte devotissimo il quale si chiama il monte della Verna, lo quale è molto solitario e selvatoco, ed è troppo bene atto a chi volesse fare penitenza, in luogo rimosso dalla gente, o a chi desidera vita solitaria. S’egli ti piacesse, volentieri io lo donerei a te e a’ tuoi compagni per salute dell’anima mia. ›› (Cfr. Fioretti, Della prima considerazione delle sacre sante istimate, ff. 1898-1899)
Laverna nella mitologia latina era una Dea dell’ombra per antonomasia, “Non a caso che a lei fossero consacrati antri e caverne dove spesso si nascondevano ladri e assassini, di cui poi divenne protettrice […]il futuro eremo Francescano era il luogo che si prestava meglio di qualunque altro ad accogliere i devoti della Dea, grazie alle sue rupi megalitiche e a una foresta che continuò a essere teatro di apparizioni miracolose secoli dopo l’arrivo di Francesco. …”
Malgrado La Verna sia un capitolo cruciale nell’esperienza umana di San Francesco, al santuario sono dedicate pochissime pagine delle fonti, a causa della distruzione delle agiografie francescane volute dal Concilio di Pisa del 1263, che decretò la sparizione e l’insabbiamento di tutte le Vitae di Francesco diverse dalla Legenda Maior di Bonaventura, compresi quindi i racconti conservati negli eremi, racconti che riservavano un’attenzione particolare alla fondazione e alla vita del romitorio.
Armati va in campo percorrendo personalmente il viaggio di Francesco e descrive con maestria, riportando fedelmente quel che rimane di fonti storiche e racconti popolari, il percorso e le vittorie del Santo anche e soprattutto lì dove i Benedettini prima di lui avevano fallito.
Dentro a Le stimmate dello sciamano c’è tutto il lavoro di ricerca nelle fonti storiche francescane di Armati, dalla lotta al paganesimo alla rivalità con Chiara figura che a noi è stata presentata molto vicina al santo occultandone l’antagonismo e la difficoltà che la santa ebbe nell’affermarsi perché donna, e tutta la politica, che inutile negare, come sempre e sempre sarà ne è al centro di ogni sviluppo storico.
“Ieri sciamano dei villaggi, stregone delle selve, oggi santo austero e integerrimo della migliore ortodossia cattolica; niente male come trasformazione. E se non è magia questa, dite voi come chiamarla.”
Un libro che vale la pena di leggere, lo consiglio vivamente.


di Katia Ciarrocchi

venerdì 21 maggio 2010

Nuova presentazione a Perugia


A tutti gli apprendisti stregoni [ma anche ai mangiapreti più incalliti]...

Giovedì 27 maggio p.v. alle ore 21.00 nei locali delle Rappresentanze di Base (via del Lavoro, 27) terrò a battezzo per la prima volta a Perugia il nuovo libro de Le stimmate dello Sciamano. Aperitivo preserale per invogliare all'ascolto, sperando non siate troppo avvinazzati per darmi retta ;)

In sovraimpressione la locandina dell'evento...

domenica 11 aprile 2010

Presentazione a Roma: il video on-line!

Finalmente disponibile on-line il video della presentazione del nuovo libro "Le stimmate dello sciamano", tenutasi nella sede dell'UAAR di Roma giovedì 8 aprile.

Per vederla, basta fare un click qui.

giovedì 11 marzo 2010

Uno stregone tra gli atei...


A tutti gli apprendisti stregoni:

Giovedì 8 aprile alle ore 18:00 sarò a Roma in via Ostiense 89 (fermata METRO Piramide) presso la sede nazionale dell'UAAR (l'Unione Atei e Agnostici Razionalisti che vanta tra i suoi presidenti onorari pensatori del calibro di Margherita Hack e Piergiorgio Odifreddi).

Durante l'incontro presenterò le mie ricerche storiche sulla figura magica e politica di Francesco d'Assisi. Tutti coloro che volessero prender parte all'incontro sono i benvenuti; il sottoscritto non è in possesso di poteri magici, ma certe verità non hanno certo bisogno di effetti speciali per stupire il pubblico...

sabato 20 febbraio 2010

Le stimmate dello Sciamano: il mito di san Francesco tra sangue e magia


[Antefatto] Il 24 settembre 1224 Francesco d'Assisiricevette le stimmate da un angelo Serafino apparso sul monte della Verna.

Ma la Verna all'epoca non era affatto disabitata, lì sorgeva infatti il veneratissimo tempio della dea romana dei morti Laverna.

Francesco salì l'erta pronto a tutto pur di evangelizzare i suoi devoti, anche a compiere un gesto estremo.

.....

Otto articoli di storia francescana per rovesciare i luoghi comuni sulla vita 'immacolata' di san Francesco: la rivalità con Chiara, gli omicidi politici, la lotta contro il paganesimo.
Dopo il suo primo saggio, Lo stregone di Assisi, Andrea Armati condensa in un unico libro il risultato di anni di ricerca sulle fonti francescane. [dalla quarta di copertina]

Per ordinare il libro on-line

giovedì 28 gennaio 2010

Presentazione del nuovo libro "Le stimmate dello Sciamano"



A tutti gli apprendisti stregoni!

In occasione della "Settimana del Libero Pensiero", giovedì 18 febbraio sarò a Terni alla Sala Laura, in via Carrara 6, per presentare alle 21.00 il nuovo titolo "Le Stimmate dello Sciamano - il mito di san Francesco tra sangue e magia".
Se potrete venire sarà una bella occasione per parlare 'liberamente' di stregoneria tribale e smembramento rituale.

L'evento è organizzato dall'Associazione Culturale Civiltà Laica.